Notizie CSR - Gennaio 2026
Scopri gli sviluppi chiave: progetti in corso, aggiornamenti sugli standard, nuovi documenti ufficiali.

Testi ufficiali, standard e progetti
👉 EFRAG pubblica ESRS semplificati nell’ambito della revisione della CSRD
EFRAG ha pubblicato la sua proposta finale per semplificare in modo significativo gli European Sustainability Reporting Standards (ESRS) nell’ambito della CSRD. Gli standard rivisti riducono di oltre il 60% i datapoint obbligatori ed eliminano tutte le informative volontarie, con una riduzione complessiva superiore al 70%. Sono state inoltre semplificate le valutazioni di materialità e le richieste di dati lungo la catena di fornitura. La revisione, richiesta dalla Commissione europea a seguito del pacchetto Omnibus, mira ad alleggerire gli oneri di rendicontazione preservando al contempo informazioni utili ai processi decisionali di investitori e istituzioni finanziarie.
Fonte: ESG Today, 12/04/2025
👉 Il Canada introdurrà una tassonomia nazionale per gli investimenti sostenibili nel 2026
Il Canada prevede di lanciare una tassonomia nazionale per gli investimenti sostenibili nel 2026, offrendo un quadro comune per classificare le attività economiche allineate agli obiettivi climatici. Guidata dal governo canadese, la tassonomia si concentrerà inizialmente sulle attività di mitigazione climatica e di transizione, con l’obiettivo di sostenere una finanza sostenibile credibile, ridurre i rischi di greenwashing e orientare l’allocazione del capitale da parte di investitori e finanziatori.
Fonte: ESG Today, 12/19/2025
👉 Il Regno Unito si avvia a regolamentare i rating ESG sotto la supervisione della FCA
La Financial Conduct Authority (FCA) del Regno Unito ha proposto di sottoporre i fornitori di rating ESG a un regime di regolamentazione formale, richiedendo l’autorizzazione della FCA sia alle società britanniche sia a quelle estere che servono clienti nel Regno Unito. Il quadro normativo mira a migliorare la trasparenza, affrontare i conflitti di interesse e rafforzare la gestione dei reclami. La FCA stima benefici netti fino a 500 milioni di sterline nell’arco di dieci anni, con regole che dovrebbero entrare in vigore dal 2028, dopo di che i fornitori non regolamentati non potranno più emettere rating ESG.
Fonte: Financial Conduct Authority, 12/01/2025
👉 La Cina pubblica uno standard di rendicontazione climatica allineato agli IFRS
Il Ministero delle Finanze cinese ha lanciato il Corporate Sustainable Disclosure Standard n. 1 – Climate (Trial), un quadro volontario di rendicontazione climatica allineato agli standard IFRS/ISSB. Inizialmente volontario, lo standard è destinato ad ampliarsi nel tempo e a diventare progressivamente obbligatorio. L’iniziativa mira a migliorare la trasparenza e la comparabilità delle informative climatiche aziendali, sostenendo al contempo gli obiettivi cinesi del “doppio carbonio”. Per investitori e finanziatori, questa evoluzione segnala una crescente convergenza tra i quadri di reporting climatico cinesi e internazionali, facilitando la comparabilità transfrontaliera pur mantenendo specificità locali.
Fonte: ESG Today, 01/05/2026
Le notizie principali
👉 Un nuovo rapporto Real Deals sulla due diligence mostra che gli investitori si stanno orientando verso una comprensione più granulare del contesto operativo e della resilienza delle società in portafoglio. La qualità, la struttura e il monitoraggio dei dati sono ora centrali nella valutazione delle operazioni, con una due diligence dedicata ai dati che emerge come una fonte distinta di rischio e opportunità.
Fonte: Real Deals, 12/10/2025
👉 Il fondo pensione olandese PME ha interrotto un mandato azionario da 5 miliardi di euro con BlackRock, riallocandolo a UBS e MN, dopo aver concluso che il gestore non agiva più nel suo migliore interesse, anche su temi quali il rischio climatico. La decisione evidenzia il crescente livello di scrutinio da parte dei grandi investitori istituzionali sulla gestione del rischio climatico da parte dei gestori.
Fonte: Investing, 12/15/2025
👉 Una nuova ricerca di British Columbia Investment Management Corp. e dell’Università di Stanford rileva che l’integrazione dei fattori ESG può migliorare la performance del private equity.
Lo studio aggiunge evidenze al fatto che le considerazioni ESG possono sostenere i rendimenti finanziari, e non solo la gestione del rischio, negli investimenti di lungo periodo nei mercati privati.
Fonte: Pensions&Investments, 01/07/2026
👉 Nuovi rapporti pubblici annuali nel Regno Unito hanno segnalato 11 società in portafoglio controllate da fondi di private equity per il mancato rispetto di standard di base in materia di reporting e trasparenza, nonostante ripetuti interventi di engagement. Sebbene le informative ambientali e sociali stiano migliorando tra le società partecipate da fondi PE, permangono lacune su strategia, diversità di genere e KPI finanziari, a dimostrazione di un controllo sempre più stringente sulla stewardship del private equity.
Fonte: Financial News, 12/2/2025
👉 Le prospettive 2026 di Corporate Knights prevedono una minore visibilità pubblica dei fondi sostenibili in un contesto di backlash contro l’ESG, un aumento del finanziamento bancario al GNL e un rafforzamento dello slancio nei settori delle rinnovabili e della transizione climatica. Il rapporto prevede inoltre un allentamento delle tensioni in Europa sulla denominazione dei fondi sostenibili dopo le regole dell’ESMA, mentre il capitale privato eviterebbe i progetti di oleodotti in Canada.
Fonte: Corporate Knights, 12/23/2025
👉 Il fondo pensione dei dipendenti pubblici malesi KWAP ha annunciato nuove iniziative basate sulle foreste per promuovere l’agenda di sostenibilità del Paese, con un focus su conservazione, ripristino e investimenti in silvicoltura sostenibile. L’iniziativa posiziona il capitale naturale come una leva di creazione di valore e di gestione del rischio di lungo periodo per gli investitori istituzionali.
Fonte: KWAP, 12/09/2025
👉 Uno studio dell’ESMA rileva che due terzi dei fondi ESG hanno cambiato nome in base alle regole UE sulla denominazione dei fondi sostenibili, mettendo in evidenza le sfide ancora aperte nell’implementazione della tassonomia e le implicazioni per la governance e il marketing dei prodotti.
Fonte: ESG Today, 12/22/2025
👉 Neste ha rinviato alcune parti dei propri obiettivi climatici, citando requisiti di investimento che al momento non sono economicamente realistici. L’azienda ha sottolineato che l’elevata intensità di capitale e le condizioni di mercato stanno limitando il ritmo della transizione, evidenziando la crescente tensione tra ambizione climatica e fattibilità finanziaria nel settore energetico.
Fonte: ESG Today, 12/15/2025
👉 Focus sul rischio climatico da parte della banca centrale irlandese: durante il Climate Risk & Sustainable Finance Forum, la banca centrale d’Irlanda ha enfatizzato l’integrazione del rischio climatico nelle decisioni strategiche e nelle informative. Il messaggio segnala aspettative di vigilanza più elevate sui framework di gestione del rischio per banche e assicurazioni, con probabili effetti sulle pratiche dei regolatori omologhi dell’UE.
Fonte: Central Bank of Ireland, 12/08/2025
👉 Il mercato volontario del carbonio è destinato a una rapida crescita nel 2026, con analisti che stimano dimensioni di mercato comprese tra 1,7 miliardi di USD e oltre 20 miliardi di USD. La crescita è trainata da livelli record di ritiro dei crediti, forti afflussi di capitale e da un marcato slancio nell’area Asia-Pacifico. Nonostante la divergenza dei prezzi, domanda, credibilità e investimenti stanno accelerando, posizionando il VCM come una classe di attivi climatici in rapida espansione ma volatile.
Fonte: Carbon Credits, 12/26/2025
I nostri ultimi articoli

Notizie CSR - Gennaio 2026
Scopri gli sviluppi chiave: progetti in corso, aggiornamenti sugli standard, nuovi documenti ufficiali.

Notizie CSR - Dicembre 2025
Scopri gli sviluppi chiave: progetti in corso, aggiornamenti sugli standard, nuovi documenti ufficiali.

Capire la SFDR: il quadro europeo sulla trasparenza ESG spiegato semplicemente
Capire la SFDR significa comprendere ciò che struttura la finanza sostenibile in Europa. Obblighi, strumenti, impatti: facciamo chiarezza.

EDCI - Comprendere l’ESG Data Convergence Initiative per armonizzare il reporting ESG nel private equity
Semplificate e standardizzate i vostri dati ESG con l'EDCI.



